LIBRI PER LA MENTE: "Uno psicologo nei lager", "Che le lacrime diventino perle" e "Le grandi epidemie"

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psicologo-lager.jpg UNO PSICOLOGO NEI LAGER

Questo libro, scritto dallo psichiatra Viktor Frankl, racconta la sua esperienza in un campo di concentramento nazista. La deportazione degli ebrei è stato uno dei drammi più grandi della storia e la testimonianza di Frankl rappresenta uno splendido esempio di come l’atteggiamento psicologico sia cruciale per gestire situazioni davvero difficili.

Dalle riflessioni dell’autore emerge l’importanza del processo di attribuzione di significato e della responsabilità individuale di gestire i pensieri in maniera consapevolmente ottimistica; soprattutto i pensieri legati all’immaginazione del futuro. Infatti, proiettare la nostra mente verso uno scenario diverso da quello presente consente di distanziarci dalle difficoltà per lanciarci verso qualcosa di migliore. In questo modo l’angoscia e la paura lasceranno il posto alla fiducia e alla speranza, e le difficoltà quotidiane potranno essere sopportate meglio.

Infine, un’altra preziosa lezione che può essere attuale e può tornarci utile ancora oggi è l’importanza dell’umorismo quale meccanismo di difesa per alleggerire il peso di una realtà che altrimenti rischierebbe di schiacciarci.

Uno psicologo nei lager - Viktor E. Frankl, Edizioni ARES, 160 pp., 14 €

 

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Questo articolo è di Davide Lo Presti, Luca Mazzucchelli, Paola A. Sacchetti ed è presente nel numero 280 della rivista. Consulta la pagina dedicata alla rivista per trovare gli altri articoli presenti in questo numero. Clicca qui per leggerlo tutto