Loredana Cirillo

Il narcisismo e l’iper-idealità nel corso della crescita

Oggi, a cominciare dall’adolescenza, si punta molto sull’esaltazione del singolo, spesso a discapito però delle sue più profonde esigenze relazionali.

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La cultura educativa più diffusa oggi prevede che ai bambini sia concesso molto, pur di non interferire con la realizzazione del loro Sé nascente. Il contesto narcisistico contemporaneo punta molto sull’impreziosimento dell’individuo a tutti i livelli, ma spesso perde di vista la natura dei bisogni affettivi ed evolutivi fondamentali, più autentici e specifici, della fase di crescita che il soggetto sta attraversando. L’aspettativa di realizzazione e la condivisione di ideali di altissimo livello rappresentano il patto famigliare oggi esistente tra genitori e figli, impegnati a costruire un modello relazionale ed educativo basato sull’iper-idealità. Il bisogno di sentirsi adeguati e all’altezza del compito genitoriale e di ritrovare nei successi del figlio le prove della propria competenza definisce il regno dell’iper-idealità, in cui ogni azione e comportamento equivalgono a una prestazione e, in quanto tali, sono sempre giudicabili.

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Questo articolo è di Loredana Cirillo ed è presente nel numero 283 della rivista. Consulta la pagina dedicata alla rivista per trovare gli altri articoli presenti in questo numero. Clicca qui