Vedersi con occhi diversi

Un po’ come a carnevale, durante un team building ci vediamo con occhi diversi dal quotidiano e ci concediamo dei permessi psicologici che sovvertono ruoli e gerarchie.

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I rapporti tra le persone sono soggetti, così come tutto in natura, alla legge dell’entropia. Questa legge dice che se le dinamiche presenti in un gruppo rimangono le stesse nel tempo e non si infonde nuova energia nel sistema, i legami tendono al caos e quindi a deteriorarsi. La ripetizione continua di attività simili e soprattutto di “difficoltà simili” mina lentamente la solidità delle connessioni e indebolisce la coesione di un team. Un po’ come lasciare ferma un’auto a lungo, magari abbandonata per anni in balia dell’alternanza di sole, vento e pioggia: non sarà più la stessa al nostro ritorno.

Questo fatto è evidente per il mondo degli oggetti perché si può toccare con mano la ruggine e constatare il motore che non parte. È invece meno palese per le relazioni poiché, all’apparenza, sembra tutto ok e si pensa di poter lasciare la situazione senza manutenzione e cura, ma sotto, in profondità, soprattutto a livello di sensazioni ed emozioni, nel mondo dei “soggetti” qualcosa non va e diventa opportuno, se non imprescindibile, intervenire.

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Vedersi con occhi diversi

Questo articolo è di Davide Montermini ed è presente nel numero 282 della rivista. Consulta la pagina dedicata alla rivista per trovare gli altri articoli presenti in questo numero. Clicca qui per leggerlo tutto