LIBRI PER LA MENTE: "L'ansia e le fobie" e "Chiudo gli occhi e il mondo muore"

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L'ANSIA E LE FOBIE

L’avversione o persino la paura verso alcune situazioni non ha di per sé niente di sbagliato; al contrario, si rivela utile per proteggere l’individuo da possibili pericoli. Si tratta quindi di meccanismi non solo funzionali per il benessere della persona, ma persino adattivi e vitali. Tuttavia, precisa Aaron Beck, fondatore della terapia cognitiva, in alcune circostanze un sistema che ha la funzione di proteggere l’individuo può finire per elaborare in modo erroneo le informazioni del mondo esterno, percependo a livello cognitivo come pericolose situazioni che in realtà non lo sono affatto. 

Il compito del terapeuta cognitivista consiste pertanto nel modificare le cognizioni del soggetto rispetto alla situazione temuta. Fra le tecniche spiegate nella seconda parte del libro, quella più pratica: la ristrutturazione. Si tratta di una manovra terapeutica che consiste nel guidare il soggetto ad attribuire significati diversi all’oggetto temuto, spogliandolo quindi della sua carica fobica e restituendogli così la sua natura innocua.

L’ansia e le fobie. Una prospettiva cognitivaAaron T. Beck, Gary Emery, Astrolabio Ubaldini, 384 pp., 22 €

Chiudo-gli-occhi-e-il-mondo-muore-Francesca-Zappia-1-696x1071.jpg CHIUDO GLI OCCHI E IL MONDO MUORE

Ogni giorno Alex deve riuscire a distinguere ciò che è reale da ciò che è fantasia. Da quando ha 7 anni e la schizofrenia ha fatto ingresso nella sua vita, vive con la costante paura di vedere cose che non esistono, di essere derisa e additata dai compagni di scuola come strana o, peggio, pazza. Tutta la realtà può essere terrorizzante se non si riesce a capire cosa è vero e cosa no, solo il filtro della macchina fotografica sembra placare quella paura ed essere per Alex il mezzo con cui filtrare la realtà, con cui dare ordine al disordine, un nome a ciò che percepisce, incasellandolo tra “vero” o “allucinazione”. Quando all’ultimo anno di liceo, in una scuola nuova, pensa di esser diventata brava nel cogliere le differenze tra vero e non vero, smette di prendere le medicine che tengono sotto controllo le sue allucinazioni. E Miles, il ragazzo scontroso e interessante con gli occhi più blu che abbia mai visto, l’unico che sembra davvero capirla e accettarla per quella che è, forse potrebbe essere solo frutto della sua fantasia. Torna il terrore di non potersi fidare di sé e dei suoi pensieri, di quello che prova e percepisce. Miles è reale? Può fidarsi di lui, tanto da raccontargli della propria malattia? Può davvero affrontare le proprie paure con qualcuno?

Chiudo gli occhi e il mondo muore Francesca Zappia, Giunti, 384 pp., 14 €

Questo articolo è di Davide Lo Presti, Luca Mazzucchelli, Paola A. Sacchetti ed è presente nel numero 278 della rivista. Consulta la pagina dedicata alla rivista per trovare gli altri articoli presenti in questo numero. Clicca qui per leggerlo tutto