La psicologia di Instagram

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Se Facebook è il social network con il maggior numero di utenti, quello con la crescita maggiore è Instagram, che è arrivato oggi a superare il miliardo e duecento milioni di utenti nel mondo e che conta quasi venti milioni di utenti attivi ogni giorno in Italia. A differenziare Instagram dagli altri social network è il focus sulla dimensione visiva. Instagram, infatti, consente di cercare, guardare, realizzare, modificare e condividere immagini e video direttamente dal proprio smartphone. Non è un caso che il suo successo sia legato a due tipi di contenuti digitali – i selfie e le storie – che ne hanno segnato la nascita e l’evoluzione. 

Che cos’è un selfie? Secondo l’Oxford Dictionary, che nel 2013 l’ha scelta come parola dell’anno, un selfie è «un autoscatto, tipicamente preso con uno smartphone o una webcam, condiviso sui social media». E, in effetti, Instagram è diventato la piattaforma su cui migliorare, attraverso una lunga serie di filtri, e condividere i propri ritratti. 

Un’evoluzione dei selfie sono le storie, brevi video da pubblicare nel proprio profilo, come una sorta di diario quotidiano che rimane online al massimo per 24 ore. Unica eccezione sono le storie messe in evidenza dall’utente stesso, che vengono salvate nel proprio profilo. Il grande successo delle storie nasce proprio dalla loro “evanescenza”, che consente agli utenti di sperimentare nuove modalità di comunicazione ed espressione senza preoccuparsi troppo di ottenere un risultato perfetto. Tanto, il giorno dopo, la storia scompare – a meno che non sia venuta così bene da spingerci a metterla in evidenza – ed è possibile riprovare. Per questo, rispetto alle foto normalmente disponibili su Instagram, le storie sono molto più naturali e spontanee, e in grado di trasmettere un maggiore senso di autenticità in chi le vede.

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Questo articolo è di Giuseppe Riva ed è presente nel numero 277 della rivista. Consulta la pagina dedicata alla rivista per trovare gli altri articoli presenti in questo numero. Clicca qui per leggerlo tutto