È possibile un mondo senza marketing?

Abbiamo bisogno di una narrazione come quella pubblicitaria perché ci fa acquistare senza sforzo. Pur al prezzo di qualche rischio.

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Immagina un mondo senza pubblicità, senza marche, dove il valore del prodotto è basato su quello che fa, e la sua utilità è l’unica cosa che conta nelle nostre scelte di acquisto. Possibile? Fantastico? Terribile? In questo articolo provo a dare risposta a queste domande. Periodicamente, nel mondo del marketing si provano a lanciare marche “senza marca” (lo so, è un paradosso), prodotti che hanno un nome generico, un packaging essenziale e un costo tipicamente inferiore a quello dei prodotti di marca, «perché non dobbiamo pagare la pubblicità». Magari esce un articolo di giornale o un post su Facebook, magari se ne parla un po’ come di una rivoluzione, ma poi spariscono. Eppure, si dice, non dovremmo avere bisogno del marketing, no? Non dovremmo avere bisogno di nomi, immagini, storie, per decidere cosa comprare. E anzi, razionalmente, siamo convinti di essere contro il marketing e di non essere influenzati dalla pubblicità. Razionalmente, ci dovrebbero bastare il prodotto, una spiegazione di quello che fa, un prezzo considerato equo… e si acquista.
(CONTINUA...)

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Questo articolo è di Marco De Veglia ed è presente nel numero 274 della rivista. Consulta la pagina dedicata alla rivista per trovare gli altri articoli presenti in questo numero. Clicca qui per leggerlo tutto