A tu per tu con un tumore

L'esperienza di Federico

Poche cose sono in grado di sconvolgere la vita di una persona e della sua famiglia come la diagnosi di un tumore. Un supporto psico-oncologico può aiutare ad accettare la malattia e soprattutto a reagirvi, mantenendo un'energia progettuale a livello sia curativo che psicologico. 

 

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«Purtroppo, devo darle una brutta notizia, signor Federico: l’esito della biopsia che ha fatto durante la gastroscopia è positivo e conferma i miei sospetti... è un tumore gastrico... Faremo un intervento chirurgico, che spero possa essere risolutivo... Parlo io con il chirurgo per affrettare i tempi».

La prima reazione di Federico è quella di voltarsi verso la moglie, come a chiederle cosa mai stia succedendo, ma il suo sguardo smarrito incontra gli occhi di Michela già pieni di lacrime. Torna allora a guardare il dottore, che aspetta paziente. «Ma, dottore, questo tumore è di quelli che guariscono?». «Federico, faremo di tutto per farla guarire... In questo momento, però, dobbiamo pensare a come procedere... la cosa più importante è la tempestività».

Federico tutt’a un tratto ha un gran freddo, ma subito dopo una vampata di calore gli fa arrossare il viso. Sente che Michela e il dottore stanno parlando, ma le parole gli arrivano ovattate e non capisce quello che si dicono. Poi, all’improvviso, gli viene in mente che è troppo presto per morire, con un bambino in arrivo e una che ha appena iniziato le elementari. Le parole che il dottore sta dicendo a sua moglie gli risuonano improvvisamente chiare: «Non appena si libera un posto, lo ricoveriamo e facciamo subito una TAC per vedere bene le dimensioni del tumore e se ci sono infiltrazioni... Poi decideremo insieme i dettagli su come è più opportuno muoverci... Una settimana al massimo, signora. La situazione reale si vedrà soltanto durante l’intervento, e garanzie non ce ne sono, ma le prospettive per Federico mi pare che siano abbastanza incoraggianti». (CONTINUA SULLA RIVISTA...)

 

Questo testo è tratto dall'articolo di Primo Gelati
presente nel numero 261 della rivista.
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