Selfie: che significato hanno?

LE VOSTRE DOMANDE - Ho una domanda che mi assilla da tempo. Vedo tantissime persone che pubblicano foto personali su Facebook e sui social. Secondo me dimostrano una grande vanità e un gran bisogno di attenzioni e di complimenti da parte degli altri. Che ne dicono gli esperti? Grazie.

Domanda di Agnese Pasquale 

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Come racconto nel mio volume sui Selfie  numerosi studi hanno evidenziato come molti soggetti con tendenze narcisistiche utilizzino le foto personali come strumento per attirare l’interesse e l’attenzione degli altri. È però vero che non solo i narcisisti usano i selfie. In particolare i selfie vengono oggi utilizzati da molti adolescenti per definire ciò che sono o che vorrebbero diventare. 


In generale la maggior parte dei selfie nasce da un bisogno che ha caratterizzato anche tutte le generazioni che ci hanno preceduto: capire chi siamo e riuscire a diventarlo. Molto in sintesi il processo di autoconsapevolezza segue queste fasi: ci osserviamo da dentro e da fuori e attraverso l’analisi di quello che vediamo diventiamo progressivamente consapevoli delle nostre caratteristiche individuali e della posizione occupata all’interno della società.


All’interno di questo processo, i selfie, unendo la forza dell’autoritratto con il potere comunicativo dei social media, sono in grado di offrire, soprattutto ai più giovani, uno strumento molto efficace per poter oggettivare e raccontare, parafrasando Battisti, «qualcosa che è dentro me ma nella mente tua non c'è». Come strumento espressivo il selfie permette infatti di scegliere e di proporre un aspetto specifico della propria soggettività, rendendolo immediatamente visibile alle persone che sono intorno a noi. Allo stesso tempo, attraverso i selfie degli altri, posso vedere quali sono i mondi possibili e decidere chi voglio essere e che cosa voglio fare.