Non voglio comunicare faccia a faccia

i contatti al tempo dei natividigitali

Nelle loro relazioni abituali, i giovani di oggi tendono a preferire i messaggi sui social media agli incontri di persona.

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Una recente ricerca realizzata dalla società americana Common Sense (il testo completo è disponibile qui: https://goo.gl/3UWfHx) ha evidenziato un dato apparentemente incredibile: la generazione degli adolescenti attuali tra i 13 e i 17 anni preferisce comunicare con i propri amici più attraverso i media digitali – in particolare attraverso i messaggi e i social media – che faccia a faccia.

È la prima volta nella storia che una generazione preferisce comunicare con i propri amici senza poterli guardare negli occhi, senza vederne i movimenti del corpo. Ma perché? La risposta è apparentemente paradossale: per i giovani la comunicazione digitale, appunto anche con i propri amici, è meno problematica e più facile da gestire. Per un adulto un’affermazione di questo tipo sembra assurda. Non ha senso comunicare mandandoci dei messaggi, che tra l’altro obbligano a una comunicazione frammentata e rarefatta, quando possiamo incontrare i nostri amici e parlarci liberamente senza i vincoli posti dalla tecnologia.

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Non voglio comunicare faccia a faccia

Questo articolo è di Giuseppe Riva ed è presente nel numero 272 della rivista. Consulta la pagina dedicata alla rivista per trovare gli altri articoli presenti in questo numero. Clicca qui per leggerlo tutto