Meglio cooperare che aggredire

Spesso i piccoli mostrano comportamenti cooperativi con i coetanei. Come accade quando con un giocattolo conteso da due di loro finiscono per giocarci insieme.

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Gli esseri umani si distinguono dagli altri primati non solo per le loro caratteristiche cognitive uniche, ma anche per la loro ricchissima socialità. I due aspetti sono strettamente connessi e molti studiosi ritengono che la capacità di pensiero si sia evoluta proprio in relazione alla vita sociale, per la necessità di immaginarsi che cosa passava per la mente dei nostri simili. Questa ricca socialità si sviluppa sia in famiglia sia in altri gruppi, con adulti e coetanei. In particolare nelle interazioni con i coetanei accade facilmente che i desideri contrastanti pongano i bambini in conflitto. Prendiamo, per esempio, un bambino che si trova con altri coetanei nel nido ed è molto attratto da un bellissimo giocattolo tenuto in mano da un altro bimbo. (CONTINUA...)

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Questo articolo è di Silvia Bonino ed è presente nel numero 274 della rivista. Consulta la pagina dedicata alla rivista per trovare gli altri articoli presenti in questo numero. Clicca qui per leggerlo tutto