L’investimento più intelligente per ogni professionista della salute

Vediamo in che modo creare contenuti come investimento e tre funzioni specifiche che i contenuti possono svolgere per aumentare l’attività di studio di un tecnico del benessere.

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Si dice che un professionista della salute debba riuscire a ragionare come un’impresa, e le imprese che hanno prosperato nell’ultimo secolo passando alla storia sono quelle che hanno saputo investire in modo intelligente. La qualità del proprio operato resta un tassello insostituibile, ma la capacità di investire con intelligenza le proprie risorse è il vero elemento che ha permesso ad alcune realtà di emergere.La definizione di investimento parla di “impiego di una somma di denaro nell’acquisto di valori o beni durevoli”, per questo la domanda da porci è: quali sono i beni durevoli per un professionista della salute? Quali gli investimenti che dovremmo fare per prosperare negli anni a venire?

Oggi ci concentreremo su questo, individuando quegli investimenti che si tradurranno in beni durevoli per il marketing e per la comunicazione di un professionista. L’investimento non è solo quello economico, ma interessa beni più preziosi, come il nostro tempo, le nostre energie e la nostra capacità di concentrazione. Se è vero che ogni settore professionale è interessato da trasformazioni sempre più veloci, è anche vero che esistono principi regolanti il rapporto professionista-paziente che potremmo considerare immutabili.

Per esempio, la fiducia alla base di ogni rapporto interpersonale e professionale: difficile ipotizzare una carriera come professionisti della salute senza la capacità di generare fiducia nei propri pazienti. Oppure la memorabilità, che si concretizza rendendo il nostro nome noto e facilmente ricordabile: è in base a tale principio che alcuni professionisti vengono menzionati e suggeriti attraverso il vecchio passaparola. E infine l’autorevolezza, prodotto di quell’insieme di percezioni che si generano nella testa del paziente e che non sono sempre la diretta conseguenza di valutazioni oggettive. Anche per questo il professionista rinomato non sempre corrisponde a quello più preparato, ma a quello che il percepito comune associa a una specializzazione ben definita, il che basta per renderlo autorevole in quel campo.

Potremmo dire che in passato questi 3 fattori sono stati raggiunti da alcuni professionisti in maniera empirica, cioè senza una chiara consapevolezza dei processi che li avevano prodotti. Oggi è invece possibile lavorare in modo più preciso sfruttando gli strumenti del web e alcuni principi di marketing e comunicazione utili a trasformare ogni sforzo in fiducia, notorietà e autorevolezza. Ciò che dobbiamo fare è investire nel modo più saggio le nostre risorse.

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Questo articolo è di Alessio Beltrami, Luca Mazzucchelli ed è presente nel numero 272 della rivista. Consulta la pagina dedicata alla rivista per trovare gli altri articoli presenti in questo numero. Clicca qui per leggerlo tutto