La virgola del futuro

Oroscopo e scienza hanno processi mentali comuni, legati all’anticipazione del futuro. Sono gli stessi processi che portano ad ansia anticipatoria e depressione.

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Sono nato sotto il segno del Cancro. Non chiedetemi l’ascendente, non mi sono mai interessato abbastanza agli astri per cercare di calcolarlo. La mia diffidenza nei confronti delle pratiche divinatorie su fondi di caffè o viscere di animali, che mi rivelassero il destino che mi avrebbero decretato le stelle o su cosa mi riservi la giornata o l’anno, è direttamente proporzionale al mio interesse per la scienza.

Ed è anche proporzionale alla mia curiosità per la psicologia umana, incluso quando l’interesse per oroscopi e divinazione riflette il più generale interesse che l’uomo ha per il futuro e per le descrizioni verbali che ne trae. Ne consegue che sono anche desideroso di comprendere come la curiosità per il futuro talvolta finisca con il paralizzare l’uomo nel presente, fino ad essere ingabbiato in quadri clinici cui sono stati dati i nomi di “ansia anticipatoria” o “depressione”. 

RESPONSI SIBILLINI

Se vi sembra quantomeno curioso mettere insieme aspetti antitetici come oroscopo, scienza e psicopatologia, provate per un attimo a considerare un altro tipo di previsioni: per esempio quelle meteorologiche o quelle sull’andamento della borsa o relative agli smottamenti di un terreno.

Il metodo scientifico ci ha aiutato ad affinarle nel corso del tempo e a renderle sempre più vicine a “ciò che avverrà”, entro certi limiti di oscillazione del fenomeno che calcoliamo. Questi limiti sono derivabili da formule matematiche che ci aiutano a quantificare la probabilità che un fenomeno si presenti. Tale probabilità diventa un indice per comprendere quanto regolare sia un fenomeno, quanto possa scartare da questa regolarità e quanto, se alcune variabili ad esso relative venissero manipolate, potremmo “fidarci” nel respingere l’idea che quello che osserviamo sia casuale. 

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Questo articolo è di Giovambattista Presti ed è presente nel numero 269 della rivista. Consulta la pagina dedicata alla rivista per trovare gli altri articoli presenti in questo numero. Clicca qui per leggerlo tutto