I segreti logorano

I segreti possono incidere negativamente sul nostro benessere: è l’avvertimento proveniente da una nuova ricerca intitolata «The experience of secrecy», che riassume i risultati di 10 diversi studi sull’argomento.

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Innanzitutto i ricercatori hanno scoperto che il 97% dei 600 soggetti del campione aveva almeno un segreto; in media, ognuno aveva 13 segreti, 5 dei quali mai rivelati a nessuno.

Inoltre, grazie all’analisi dei 13 000 segreti raccolti, il team ha potuto stilare un elenco dei più diffusi: in testa alla classifica c’è il desiderio di tradire il partner, seguito da propri comportamenti sessuali e dall’aver mentito a qualcuno; seguono innamoramenti nascosti (da parte di persone non in coppia), tradimenti della fiducia perpetrati e furti commessi.

Ricerche precedenti su questo argomento si erano concentrate sullo sforzo necessario per occultare i segreti quando siamo in compagnia del diretto interessato o di altri che non vogliamo li scoprano. Per esempio, se stiamo nascondendo un comportamento fedifrago, la presenza del partner ufficiale evocherà alla mente il segreto, e l’atto di sopprimere il pensiero causerà uno stress dal punto di vista cognitivo.

Ma il lavoro di Slepian e colleghi, pubblicato sulla rivista Journal of Personality and Social Psychology, rivela qualcosa in più: la cosa più nociva nel fatto di avere un segreto, a detta dei ricercatori, non sarebbe nasconderlo, ma conviverci.

I nostri segreti, infatti, riaffiorano alla mente anche quando siamo soli in situazioni quotidiane, per esempio quando ci laviamo i denti o andiamo al supermercato. Questo ritorno improvviso alla memoria ha diverse conseguenze negative.

Prima di tutto, i segreti ricordano alla persona che sta mascherando una parte di se stessa, e ciò la fa sentire inautentica, riducendone il benessere psicologico percepito.

In secondo luogo, tenere un segreto provoca un continuo spostamento dell’attenzione dal compito che si sta eseguendo al segreto, con rischi di scadimento della performance.

Infine, pensare frequentemente ai segreti ha conseguenze sulla nostra salute fisica, causando, tra gli altri, un innalzamento del livello di cortisolo – l’ormone dello stress – e un peggioramento nella qualità del sonno.

Come alleviare questi effetti, stante che quasi tutti hanno almeno un segreto? Il confessare i segreti a qualcuno oppure lo scriverli su un diario, dicono i ricercatori, possono essere strategie efficaci per ridurne il peso.

 

Riferimento bibliografico

M. L. SLEPIAN, J. S. CHUN, M. F. MASON (2017), «The experience of secrecy», Journal of Personality and Social Psychology, 113 (1), 1-33, doi: 10.1037/ pspa0000085

 

Questo articolo è di Elettra Pezzica ed è presente nel numero 266 della rivista. Consulta la pagina dedicata alla rivista per trovare gli altri articoli presenti in questo numero. Clicca qui per leggerlo tutto