Essere un social influencer

Luci e ombre di coloro che con i loro blog più o meno seguiti orientano gusti, mode e trend in tanti ambiti. Salvo, spesso, restare vittime del loro ruolo.

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La domanda di partenza è la stessa: «Che cosa vuoi fare da grande?». Ma le risposte cambiano seguendo lo spirito del tempo. Se dieci anni fa i giovani avevano come modelli di riferimento i calciatori e le veline, ora le figure di riferimento stanno cambiando. In particolare, il ruolo centrale che i social e i digital media giocano nella nostra vita quotidiana ha fatto diventare i “social influencer” il sogno di molti adolescenti. 

Chi è un influencer? Secondo il vocabolario Zingarelli, che ha aggiunto il termine nella sua edizione 2018, un influencer è «un personaggio popolare sui social network in grado di esercitare un influsso sulle scelte di settori dell’opinione pubblica». Molti dei personaggi popolari sui social – calciatori, politici, attori – lo sono per motivi che non dipendono direttamente dalla loro presenza sulla Rete. Ma ce ne sono altri, i social influencer appunto, che devono la loro popolarità alla presenza di un’ampia rete digitale di persone che li seguono per quello che fanno e dicono. 

Ma esattamente che cosa fa un social influencer? Tipicamente realizza contenuti digitali – immagini o video – in cui esprime la propria opinione su qualche argomento: abbigliamento (fashion blogger), cibo e cucina (food blogger), videogiochi (vlogger), viaggi (travel blogger). In generale, il social influencer al femminile si incarna nelle fashion blogger, che curano un blog o un profilo social in cui discutono e pubblicano foto di moda, o nelle food blogger che sui blog e sui social parlano di ricette e di cucina. Mentre il social influencer maschile – al momento il principale è Stefano Lepri, in arte “St3pNy” – diventa spesso un game blogger o uno youtuber che racconta con video e immagini le sue esperienze con i videogiochi. Tra i giochi più commentati su YouTube troviamo Minecraft e Clash Royale.

Per chi non è adolescente, il principale target dei social influencer, spesso questo mondo è del tutto sconosciuto. Per orientarsi e comprendere meglio il fenomeno è opportuno iniziare dal sito Audisocial, che attraverso una serie di parametri oggettivi – il numero di follower, il numero di interazioni, la quantità di contenuti prodotti ecc. – elabora periodicamente la classifica dei primi 100 social influencer.

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Questo articolo è di Giuseppe Riva ed è presente nel numero 269 della rivista. Consulta la pagina dedicata alla rivista per trovare gli altri articoli presenti in questo numero. Clicca qui per leggerlo tutto