Empatia e intelligenza emotiva

Non essere in grado di capire i contenuti della mente degli altri ci rende vulnerabili.

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Nella sua autobiografia Richard Thaler, premio Nobel per l’Economia nel 2017, racconta come nel 1997 il quotidiano economico Financial Times gli avesse chiesto di scrivere un breve articolo per spiegare il nuovo campo di studi a cavallo tra psicologia ed economia, di cui lui era specialista. Thaler propose di offrire ai lettori del giornale due biglietti di prima classe sul volo Londra-New York come premio per una sorta di concorso. Il problema che i lettori dovevano risolvere era il seguente: «Pensa a un numero da 0 a 100 con l’obiettivo di arrivare il più vicino possibile a due terzi della media pensata da tutti gli altri partecipanti al concorso». (CONTINUA...)

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Questo articolo è di Paolo Legrenzi, Rino Rumiati ed è presente nel numero 276 della rivista. Consulta la pagina dedicata alla rivista per trovare gli altri articoli presenti in questo numero. Clicca qui per leggerlo tutto