Disability management in azienda: il valore dei limiti

Non basta limitarsi a dire che nelle organizzazioni professionali ci si deve occupare di diversità e che bisogna valorizzarla: questi intenti vanno studiati ad hoc e resi realtà. Ecco alcuni spunti.

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La nostra società è caratterizzata dalla diversità. Ogni giorno ognuno di noi è chiamato a confrontarsi e relazionarsi con altri, diversi da noi per genere, aspetti fisici, religione, attitudini, carattere, gusti, cultura. La crescente diversificazione è immediatamente percepibile nei contesti organizzativi: nel corso degli ultimi decenni, infatti, è andata aumentando la partecipazione di donne, minoranze, persone anziane e di differenti nazionalità nelle organizzazioni di lavoro. I passi in direzione di una piena consapevolezza su questo tema, tuttavia, non sembrano ancora essere compiuti; né è ancora evidente a tutti l’utilità, oltre che l’esigenza e l’ineluttabilità, di promuovere contesti inclusivi delle diversità.

UNA SFIDA CULTURALE

Perché ci si dovrebbe occupare di diversità? Perché valorizzarla? Si è soliti rispondere, semplicisticamente, che la discriminazione è sbagliata sul piano legale e morale. Ma per le organizzazioni diviene fondamentale prendere in considerazione la sana e matura gestione della diversità per cercare e creare quel vantaggio competitivo che possa offrire sopravvivenza all’interno del mercato del lavoro contemporaneo. (...)

Questo articolo è di Disability Management Group ed è presente nel numero 263 della rivista. Consulta la pagina dedicata alla rivista per trovare gli altri articoli presenti in questo numero. Clicca qui per leggerlo tutto