Crescono le sfide lavorative, aumenta il bisogno di resilienza

Nel lavoro come nella vita, alcuni di noi riescono ad adattarsi ai cambiamenti, altri vi soccombono. A fare la differenza è il grado di resilienza di cui si è dotati.

Crescono-le-sfide-lavorative.png

Si dovrebbe essere ormai consapevoli del fatto che le condizioni di lavoro stanno diventando sempre più sfidanti per le persone, nel duplice senso: a) di stimolare l’impegno personale e facilitare possibilità di miglioramento e di crescita professionali; b) di mettere a dura prova le risorse personali per sfide costose che si possono vincere, ma anche perdere e con gravi danni. 

Numerose indagini europee dimostrano da tempo la preminenza di questo secondo significato delle sfide lavorative. Infatti, sono assai diffusi i processi di intensificazione del lavoro (carichi pesanti, tempi ristretti, scadenze irrealistiche, costante connessione con dispositivi mobili ecc.); persistono sia le situazioni di rischio psicosociale (comunicazioni povere, incertezze e ambiguità di ruolo, insicurezza occupazionale, conflitti interpersonali, sopraffazioni, molestie e umiliazioni, leadership autoritaria e tossica, squilibri casa/lavoro ecc.) sia le carenze gestionali (ingiustizie e discriminazioni, sfruttamento illegale dei lavoratori come il caporalato, violazione di regole di sicurezza e antinfortunistiche ecc.).

Premium

Vuoi leggere la versione completa dell’articolo?

Accedi al sito se hai già un abbonamento alla rivista oppure personalizza il tuo piano e abbonati subito.

Accedi

Questo articolo è di Guido Sarchielli ed è presente nel numero 277 della rivista. Consulta la pagina dedicata alla rivista per trovare gli altri articoli presenti in questo numero. Clicca qui per leggerlo tutto