Creare dal nulla

«Creare dal nulla» è un’espressione cinese riferita all’esigenza di inventarsi qualcosa di inesistente per uscire da uno stallo che non si può superare con ciò di cui si dispone.

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Il picco più elevato del pensiero strategico, ovvero quando la mente è orientata a trovare il modo di raggiungere uno scopo, è rappresentata dall’atto creativo, dalla scoperta dello stupefacente, dall’assumere, con le parole di William James, «il percepire le cose da una prospettiva non ordinaria», la quale permette di trovare la soluzione a problemi apparentemente irrisolvibili.

Nell’antica arte dello stratagemma cinese ciò è espresso con la formula «creare dal nulla», vale a dire inventare qualcosa che non c’è, per risolvere circostanze impossibili da superare con quello che si ha già a disposizione. La suggestiva espressione è assai sorprendente e può apparire, a chi sia vincolato al pensiero logico-razionale, un’affermazione assurda. Ma, come indica ancora James: «Lo stupefacente esiste in virtù dei limiti della nostra conoscenza». Senza contare quello che, in modo apparentemente paradossale, prescrive il filosofo Wittgenstein, e cioè che talvolta «Bisogna passare per l’illogico per giungere al logico». (CONTINUA...)

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Creare dal nulla

Questo articolo è di Giorgio Nardone ed è presente nel numero 274 della rivista. Consulta la pagina dedicata alla rivista per trovare gli altri articoli presenti in questo numero. Clicca qui per leggerlo tutto